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Una guida all’esperienza utente per la visualizzazione dei metadati di accessibilità

Ricerca e Sviluppo

Il Publishing Community Group del W3C ha rilasciato la “Guida all’Esperienza Utente per la Visualizzazione dei Metadati di Accessibilità” (“User Experience Guide for Displaying Accessibility Metadata”), versione 1.0. Il report propone un framework condiviso per presentare all’utente i metadati di accessibilità di una pubblicazione in modo user-friendly, andando a complementare la specifica “EPUB Accessibility 1.0 Conformance and Discovery Requirements for EPUB Publications”, e chiudendo quindi il cerchio sulla capacità di “scoprire” EPUB accessibili.

Lo staff di Fondazione LIA ha partecipato attivamente alla definizione del documento. Gregorio Pellegrino, Chief Accessibility Officer di LIA, ha lavorato come co-editor della guida.

Obiettivi del documento

L’obiettivo di queste linee guida è di aiutare librerie, biblioteche, e altri distributori di contenuti digitali a mostrare i metadati di accessibilità agli utenti finali in maniera user-friendly, consentendo loro di prendere decisioni informate prima di comprare o prendere in prestito una pubblicazione digitale.

Per gli utenti che si affidano a una tecnologia assistiva, acquistare, prendere in prestito e leggere una pubblicazione digitale significa affrontare una serie di problemi di accessibilità: la pubblicazione è compatibile con gli screen reader? Ci sono numeri di pagina accessibili? Ci sono descrizioni delle immagini che descrivono testualmente il contenuto di grafici, tabelle e altre immagini importanti?

I metadati che si trovano all’interno di una pubblicazione digitale, o in un corrispondente record esterno, possono contenere importanti informazioni sull’accessibilità che aiutano gli utenti finali a stabilire se una pubblicazione digitale può soddisfare le loro specifiche esigenze di accessibilità. È quindi fondamentale non solo creare, ma anche presentare – e in un modo leggibile agli esseri umani e facile da capire – agli utenti finali i metadati di accessibilità che descrivono le caratteristiche di accessibilità di una pubblicazione digitale, per assicurare che essi possano facilmente determinare in anticipo se una pubblicazione è accessibile per loro, e gli educatori possano valutare se è accessibile per l’uso in classe o in un corso online.

Se la specifica “EPUB Accessibility Conformance and Discoverability” definisce i metadati di accessibilità che devono essere inclusi nelle pubblicazioni conformi, questo nuovo report, che include due parti, “Principi” e “Tecniche”, sarà di enorme aiuto per l’industria editoriale e può essere usato da tutte le aree del workflow editoriale, permettendo agli editori che producono libri e pubblicazioni nativamente accessibili (Born Accessible) di avere l’accessibilità delle loro pubblicazioni esposte al mercato.

Gregorio Pellegrino, co-editor, ha commentato:

“Da un lato un numero sempre maggiore di pubblicazioni digitali sono pubblicate nativamente accessibili, dall’altra sempre più legislazioni richiedono di informare gli utenti sulle caratteristiche di accessibilità dei prodotti editoriali (prima dell’acquisto o del prestito di un ebook). Per tale ragione, diventa sempre più strategico mostrare i metadati di accessibilità: il rischio è che ogni piattaforma mostri le informazioni in modo diverso. Questi documenti sono intesi come un punto di partenza per offrire all’utente finale le informazioni in un modo user-friendly e consistente tra i diversi venditori”.

Il rilascio di questa guida “segna un’importante pietra miliare nella scoperta di libri accessibili certificati” (Charles La Pierre – co-editor) e ci si aspetta che porterà a un focus sulle pubblicazioni digitali Born Accessible e che le pubblicazioni Born Accessibile saranno la norma nella società.

Standard per i metadati di accessibilità nell’industria editoriale

EPUB Accessibility Metadata (Schema.org) e ONIX for Books sono i due standard per i metadati di accessibilità nell’industria editoriale, e sono usati per definire le caratteristiche di accessibilità delle pubblicazioni EPUB. I metadati Schema.org sono inseriti nei file EPUB – così come definito dalle linee guida nelle EPUB Accessibility 1.0 – assieme ai metadati bibliografici come autore, titolo, editore, mentre i metadati ONIX – uno standard sviluppato e mantenuto da EDItEUR – possono essere usati per fornire informazioni di accessibilità lungo tutta la catena di distribuzione e sono inviati ai distributori come feed esterno ai file.

I due standard non sono pienamente interoperabili, sebbene il lavoro per la mappatura sia in corso; attualmente è disponibile un dizionario per tradurre i metadati ONIX in Schema.org e viceversa. Al momento, gli editori devono ancora creare due set separati di metadati per le loro pubblicazioni, in modo da consentire agli utenti di scoprirle e determinare se sono adatte alle loro necessità.

Il sistema VCC di Fondazione LIA

“VCC” è l’acronimo per “Validazione, Conversione, Certificazione”. È la piattaforma tecnologica progettata e implementata da LIA per gestire il flusso di file provenienti dagli editori italiani per la Verifica, il Controllo e la Certificazione delle caratteristiche di accessibilità. Usando il VCC, gli operatori di LIA sono in grado di controllare l’accessibilità di un file prima usando strumenti automatici e poi manualmente usando la checklist di accessibilità di LIA, integrata nel sistema VCC. Usando i risultati della checklist, la piattaforma VCC genera, in modo automatico e algoritmico, i valori deli metadati di accessibilità di Schema.org e ONIX 3.0 secondo la regola di business di LIA, alto livello di granularità e configurabilità secondo i modelli.

Usando la piattaforma VCC, Fondazione LIA può gestire in modo automatico il flusso complessivo relativo ai metadati di accessibilità dei file in EPUB3 con una piattaforma SaaS (Software as a Service).