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Fotografia di Giulia Caminito Fotografia di Giulia Caminito
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Roma. Un Reading al buio con Giulia Caminito

Reading al buio

Dopo due anni, finalmente Fondazione LIA è tornata in presenza con un Reading al buio.
L’evento si è tenuto il 4 dicembre a Roma nella suggestiva location della Nuvola di Fuksas, in occasione della ventesima edizione di Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria italiana organizzata dall’Associazione Italiana Editori.
📚 Ospite dell’evento è stata Giulia Caminito, autrice del libro L’acqua del lago non è mai dolce edito da Bompiani, con il quale la scrittrice si è aggiudicata il prestigioso Premio Campiello ed è stata finalista nella cinquina del Premio Strega 2021.
L’incontro è organizzata nell’ambito di Aldus UP, il network delle fiere del libro europee che promuove l’internazionalizzazione del settore del libro e l’innovazione delle fiere del libro.

Copertina del libro L'acqua del lago non è mai dolce e fotografia dell'autrice Giulia Caminito

Il libro

Sulle rive del lago di Bracciano approda la famiglia di Antonia, madre coraggiosa con un marito con disabilità e quattro figli. Antonia è onestissima e feroce, crede nel bene comune eppure vuole insegnare alla sua figlia femmina a non aspettarsi nulla dagli altri. E Gaia impara: a non lamentarsi, a tuffarsi nel lago anche se le correnti tirano verso il fondo, a leggere libri e non guardare la tv, a nascondere il telefonino in una scatola da scarpe e l’infelicità dove nessuno può vederla.
La sua voce ci accompagna lungo una giovinezza che sfiora il dramma e il sogno, pone domande graffianti. Le sue amiche, gli amori, il suo sguardo di sfida sono destinati a rimanere nel nostro cuore come il presepe misterioso sul fondo del lago.

La versione e-book di questo libro è accessibile anche a chi ha una disabilità visiva ed è presente nel catalogo di libri accessibili certificati da LIA. Per conoscerne le caratteristiche di accessibilità, visita la sua Scheda Libro.

Il Reading al buio

Attraverso l’assenza di luce, il Reading al buio annulla qualsiasi distinzione tra chi legge con gli occhi, chi con le mani, chi con l’udito. La scrittrice Giulia Caminito ha letto insieme a Clara Ori dei brani del suo romanzo in diverse modalità di lettura. La lettura ad alta voce, con la vista o con le mani attraverso il Braille digitale, ha mostrato al pubblico le potenzialità degli e-book accessibili che possono essere letti anche da chi ha una disabilità visiva. Le parole lette, toccate, ascoltate diventano il mezzo per stabilire nuove relazioni, per sperimentare nuove forme di apprendimento, per esprimere la propria identità e approfondire la scoperta dell’altro.

 

È stato un mio grandissimo piacere, una occasione unica, uno spazio di intimità e riflessione all’interno del grande caos che può essere la fiera. È stato un onore ricominciare insieme a LIA dopo la loro pausa dagli eventi in presenza e farlo su alcuni brani del mio romanzo, dopo un anno intenso di promozione a volte sfuggente.

Mi sono resa conto di conoscere qualche cosa sui temi dell’accessibilità, ma anche di voler imparare di più a riguardo e quindi spero avremo modo di riorganizzare insieme un momento di lettura condivisa in futuro. Le persone presenti al Reading al buio erano molto partecipi e le diverse letture – a voce, in Braille digitale o con sintesi vocale – hanno in qualche modo reso il mio libro ancora nuovo e diverso.

Giulia Caminito