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Fotografia di uno scorcio del Duomo di Milano Fotografia di uno scorcio del Duomo di Milano
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2019. MiCA – Milano per la Cultura Accessibile

Progetto Realizzato

Il progetto MiCA- Milano per la Cultura Accessibile, presentato da Fondazione LIA in collaborazione con l’Istituto dei Ciechi di Milano e realizzato grazie al supporto di Fondazione Cariplo, parte dal presupposto che la lettura e l’accesso alla cultura siano diritti inalienabili e strumenti di inclusione sociale che devono essere garantiti a tutti.

Il progetto si inserisce a pieno titolo nelle attività che la Fondazione realizza per diffondere la cultura dell’accessibilità sia tra i propri beneficiari diretti (non vedenti, ipovedenti, anziani, ecc.) sia tra gli operatori e le istituzioni culturali (editori, musei, biblioteche, ecc.) per garantire alle persone con disabilità visive l’accesso alla produzione editoriale e alle pubblicazioni con le stesse modalità e condizioni di tutti gli altri lettori.

L’obiettivo è quello di rendere Milano un polo di eccellenza nel campo dell’editoria accessibile e dell’inclusione socio-culturale delle persone con disabilità visiva. La presenza sul territorio di realtà del mondo dell’accessibilità come Fondazione LIA, l’Istituto dei Ciechi di Milano, l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Milano rende peraltro la città il luogo ideale per realizzare un progetto di rete, grazie anche alla concomitante presenza di numerose case editrici, biblioteche, e altri centri di aggregazione culturale che possono ulteriormente espandere il network attuale.

 

Attività di sensibilizzazione e promozione

Meet up

Due appuntamenti (Meet up) su temi specifici legati all’accessibilità digitale rivolti a due target specifici che potenzialmente possono aiutare a diffondere la cultura dell’accessibilità:

  • Meet-up per l’Ordine dei giornalisti della Lombardia (27 settembre, Istituto dei Ciechi di Milano);
  • Meet-up per gli illustratotori e i grafici (10 dicembre, Laboratorio Formentini).

Si tratta di momenti di approfondimento su temi specifici come la produzione di contenuti accessibili per il web e la descrizione alternativa delle immagini.

Reading al buio

Un’altra iniziativa di sensibilizzazione è il Reading al buio, un format ideato da Fondazione LIA, che permette di avvicinarsi al tema dell’accessibilità dei contenuti sperimentando con occhi, mani e orecchie le diverse modalità di lettura di un testo accessibile e di far conoscere a tutti come leggono le persone con disabilità visiva, dimostrando le opportunità offerte dal digitale.All’interno del progetto MiCA rientrano quattro eventi del 2019 sulla città di Milano:

  • Reading al buio di avvio del progetto presso il Laboratorio Formentini con Claudia De Lillo (Elasti), Andrea Franzoso (DeAgostini) e Clara Ori (Fondazione LIA), 17 aprile;
  • Reading al buio in inglese presso l’Università Bocconi nell’ambito di #Bookcity19 con Richard Greenslade e Clara Ori (Fondazione LIA), 14 novembre;
  • Reading al buio presso l’Università Bocconi nell’ambito di #Bookcity19 con Federica Bosco (Garzanti) e Clara Ori (Fondazione LIA), 15 novembre;
  • Reading al buio presso l’Istituto dei Ciechi di Milano nell’ambito di Bookcity con Stefania Auci (Nord), Cristina Cassar Scalia (Einaudi), Serena Venditto (Mondadori) e Elisabetta Corradin (Istituto dei Ciechi di Milano), 16 novembre.

 

Formazione in presenza

Forte dell’esperienza acquisita, il progetto si propone di formare e informare sui temi dell’accessibilità digitale in tutte le sue componenti, proponendo servizi alla persona che favoriscano l’inclusione sociale e il miglioramento della qualità della vita di persone a rischio di digital divide: persone con disabilità visiva (non vedenti e ipovedenti) e anziani.

Formazione a ragazze e ragazzi con disabilità visiva (non vedenti, ipovedenti)

Si tratta di alcuni moduli formativi su tre giornate presso l’Istituto dei Ciechi di Milano, pensati per ragazze e ragazzi non vedenti: il 17, 19 e 21 giugno 2019.
Il percorso di formazione segue una metodologia fondata sull’utilizzo di tecniche d’aula miste. In particolare:

  • la prima giornata ha un’impronta più teorica, di inquadramento generale su modi e strumenti di lettura digitale e le relative opportunità in termini di accessibilità. Segue la presentazione delle modalità di utilizzo delle soluzioni di lettura accessibili e un primo momento laboratoriale in cui i partecipanti potranno iniziare a sperimentarle;
  • la seconda giornata ha un taglio interamente laboratoriale (learning by doing) per consentire ai partecipanti di misurarsi nell’utilizzo delle soluzioni di lettura accessibili e di confrontarsi su eventuali difficoltà con il formatore e il tutor presenti in aula.
  • la terza giornata si focalizza su approfondimenti puntuali rispetto ad alcune funzionalità specifiche: segnalibri, navigazione del testo, acquisto e prestito.

Formazione utenti a rischio digital divide

Corsi di formazione per persone a rischio digital divide presso la Biblioteca Venezia di Milano il 18 e 20 settembre.
I corsi per gli anziani permettono ai partecipanti di poter scoprire le possibilità dell’accessibilità nel campo della lettura digitale in tutte le sue forme. I corsi sono organizzati all’interno degli spazi di una biblioteca che ha voluto farsi portavoce della cultura dell’accessibilità, promuovendo i corsi tra i suoi utenti.

Accessibility Camp (25 ottobre 2019)

Una giornata completamente dedicata al tema dell’accessibilità per professionisti del mondo editoriale e per produttori di contenuti. L’Accessibility Camp si è tenuto il 25 ottobre al Talent Garden Calabiana a Milano, nell’ambito del progetto MiCA – Milano per la Cultura Accessibile grazie al contributo di Fondazione Cariplo, e con il patrocinio della Regione Lombardia.
Il camp è un’occasione di incontro per i partecipanti di esperti del mondo dell’accessibilità digitale, con cui condividere conoscenze, informazioni ed esperienze attraverso un format partecipativo. L’evento ha infatti l’obiettivo di offrire un momento di approfondimento, scambio e confronto sul tema dell’accessibilità tra professionisti.
La prima parte della giornata è dedicata a interventi tenuti da esperti nazionali e internazionali, con e approfondimenti sulle dinamiche e gli scenari in atto a livello globale. Obiettivo in particolare è cercare di far luce su quali sono oggi le possibilità date da una pubblicazione accessibile, in quale contesto – anche legislativo – operano i produttori di contenuti e quali sono gli ambiti in cui ancora si sta lavorando per raggiungere soluzioni ottimali.
Per Fondazione LIA intervengono Cristina Mussinelli, Segretario generale, Gregorio Pellegrino,Chief accessibility officer, e Antonino Cotroneo, esperto di accessibilità. Oltre agli interventi della Fondazione, portano la loro esperienza due ospiti internazionali: Avneesh Singh, Chief operating officer del DAISY Consortium, e Luc Audrain, Head of digitalization di Hachette Livre, con un un approfondimento sugli scenari in atto nel campo dell’accessibilità nel mondo editoriale.
Nella seconda parte del Camp sono organizzati due working group operativi per ragionare insieme in modo più approfondito e dettagliato su alcuni temi specifici. In particolare:

  • Matematica accessibile nei tradizionali processi produttivi
  • Soluzioni di lettura: piattaforme e user experience

L’evento è in lingua inglese.