Segnalibro

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PROGETTO IN CORSO

Descrizione

Il Progetto “Segnalibro”, ideato da Fondazione LIA in collaborazione con Fabio Cavalli per il Centro Studi Enrico Maria Salerno e sostenuto da Fondazione Roma Arte-Musei, prevede la creazione di un collegamento stabile fra il mondo dell’Editoria e il Carcere, mediante l’offerta a alcuni detenuti di Rebibbia – laureati e laureandi – di un piano formativo pilota di alta specializzazione.

Obiettivo

L’obiettivo è quello di formare alcuni allievi dei corsi di laurea attivi a Rebibbia, come professionisti nel campo dell’editoria digitale con particolare riferimento alla realizzazione di e-book accessibili LIA da immettere nella filiera commerciale.

Parallelamente sarà sviluppato uno studio di fattibilità comprendente un’analisi del mercato potenziale, un piano di business, il disegno organizzativo rispondente alle esigenze di quest’ultimo.

Periodo

Il progetto, presentato il 5 Dicembre 2014 nell’ambito del Festival dell’Arte Reclusa, è da attivare.

Il percorso formativo per gli allievi avrà durata di sei mesi; nel complesso la durata del progetto è stimata in 18 mesi.

Attività

Si organizzerà, per un numero massimo di 20 laureati e laureandi del carcere di Rebibbia, un ciclo formativo altamente professionalizzante nell’ambito dell’editoria digitale.

Al termine della fase intensiva del percorso formativo si avvierà una fase di inserimento lavorativo per l’avviamento professionale dei migliori allievi con una prospettiva di impiego nel settore dell’editoria digitale, con particolare riferimento al controllo di qualità dei prodotti e-book da immettere nella filiera commerciale.

Nel corso del progetto verrà condotto infatti uno studio di fattibilità per la creazione di una E-book Factory. Una struttura che, all’interno del carcere, svolga attività di produzione e conversione di prodotti editoriali digitali, con una particolare attenzione all’utilizzo di formati accessibili realizzati secondo le linee guida di LIA, per permetterne la fruizione a persone non vedenti e ipovedenti.

Risultati

Il progetto intende dimostrare, attraverso il concreto impiego professionale di almeno 5 dei detenuti coinvolti nel percorso formativo, il valore della formazione culturale ai fini dell’abbattimento della recidiva, soprattutto quando tale formazione è finalizzata al concreto reinserimento nei processi produttivi.