MiCA - Milano per la Cultura Accessibile

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PROGETTO WORK IN PROGRESS

Il progetto MiCA- Milano per la Cultura Accessibile, presentato da Fondazione LIA in collaborazione con l’Istituto dei Ciechi di Milano e realizzato grazie al supporto di Fondazione Cariplo, parte dal presupposto che la lettura e l’accesso alla cultura siano diritti inalienabili e strumenti di inclusione sociale che devono essere garantiti a tutti.

Il progetto si inserisce a pieno titolo nelle attività che la Fondazione realizza per diffondere la cultura dell’accessibilità sia tra i propri beneficiari diretti (non vedenti, ipovedenti, anziani, ecc.) sia tra gli operatori e le istituzioni culturali (editori, musei, biblioteche, ecc.) per garantire alle persone con disabilità visive l’accesso alla produzione editoriale e alle pubblicazioni con le stesse modalità e condizioni di tutti gli altri lettori.

L’obiettivo è quello di rendere Milano un polo di eccellenza nel campo dell’editoria accessibile e dell’inclusione socio-culturale delle persone con disabilità visiva. La presenza sul territorio di realtà del mondo dell’accessibilità come Fondazione LIA, l’Istituto dei Ciechi di Milano, l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Milano rende peraltro la città il luogo ideale per realizzare un progetto di rete, grazie anche alla concomitante presenza di numerose case editrici, biblioteche, e altri centri di aggregazione culturale che possono ulteriormente espandere il network attuale.

Attività di sensibilizzazione e promozione

Accessibility Camp (25 ottobre 2019)

L’Accessibility Camp è una giornata dove i partecipanti possono incontrare esperti nazionali e internazionali del mondo dell’accessibilità digitale per condividere conoscenze, informazioni ed esperienze attraverso un formato altamente interattivo.
 
L’evento ha l’obiettivo di creare relazioni in grado di far nascere e implementare progetti condivisi ed innovativi, di fornire soluzioni ai bisogni delle persone con disabilità visiva.
 
La prima parte della giornata è dedicata a interventi tenuti da esperti nazionali e internazionali che introdurranno e approfondiranno le dinamiche e gli scenari a livello globale.
 
Nella seconda parte saranno impostati alcuni tavoli con piccoli gruppi di lavoro, che inizieranno con un brainstorming condiviso, dove ogni partecipante è chiamato a intervenire in modo attivo in un ambiente informale e stimolante. 
 

Meet up

Nel corso del progetto saranno realizzati due appuntamenti (Meet up) su temi specifici legati all’accessibilità digitale rivolti a due target specifici che possano ulteriormente diffondere la cultura dell'accessibilità:
 

Meet-up per l'Ordine dei giornalisti della Lombardia (27 settembre, Istituto dei Ciechi di Milano);

Meet-up per gli illustratotori e i grafici (10 dicembre, Laboratorio Formentini).

Questi momenti di approfondimento, organizzati nella fascia pomeridiana sempre in un contesto informale (quali il Laboratorio Formentini per l’Editoria di Milano o l’Istituto dei Ciechi) tratteranno verticalmente temi specifici quali, la produzione di contenuti accessibili per il web e la descrizione alternativa delle immagini. 
 

Reading al buio

Un’altra iniziativa di sensibilizzazione è il Reading al buio, un format ideato da Fondazione LIA, che permetterà di avvicinarsi al tema dell’accessibilità dei contenuti sperimentando con occhi, mani e orecchie le diverse modalità di lettura di un testo accessibile e di far conoscere a tutti come leggono le persone con disabilità visiva, dimostrando le opportunità offerte dal digitale.
Durante il Reading al buio l’autore leggerà un brano tratto da un suo libro, il lettore con disabilità visiva proseguirà la lettura sull’ebook accessibile LIA in diverse modalità: ingrandendo i caratteri, utilizzando il display braille oppure con la sintesi vocale. A partire dal principio per cui “tutti hanno il diritto di leggere per il piacere di farlo e condividerlo con gli altri” espresso nel Manifesto di LIA, il Reading al buio sarà un momento di lettura partecipativa ma anche di condivisione con il pubblico presente in sala delle emozioni e dei pensieri suscitati dalla lettura.
 
Reading al buio di avvio del progetto presso il Laboratorio Formentini con Claudia De Lillo (Elasti), Andrea Franzoso (DeAgostini) e Clara Ori (Fondazione LIA), 17 aprile;

Reading al buio in inglese presso l'Università Bocconi nell'ambito di Bookcity con Richard Greenslade e Clara Ori (Fondazione LIA), 14 novembre;
 
Reading al buio presso l'Università Bocconi nell'ambito di Bookcity con Federica Bosco (Garzanti) e Clara Ori (Fondazione LIA), 15 novembre;
 
Reading al buio presso l'Istituto dei Ciechi di Milano nell'ambito di Bookcity con Stefania Auci (Nord), Cristina Cassar Scalia (Einaudi), Serena Venditto (Mondadori) e Elisabetta Corradin (Istituto dei Ciechi di Milano), 16 novembre.
 

Formazione in presenza

Forte dell’esperienza acquisita, il progetto si propone di formare e informare sui temi dell’accessibilità digitale in tutte le sue componenti, proponendo servizi alla persona che favoriscano l’inclusione sociale e il miglioramento della qualità della vita di persone a rischio di digital divide: persone con disabilità visiva (non vedenti e ipovedenti) e anziani.
 

Formazione a ragazze e ragazzi con disabilità visiva (non vedenti, ipovedenti)

Corsi di formazione di tre giornate presso l'Istituto dei Ciechi di Milano per ragazze e ragazzi non vedenti presso l'Istituto dei Ciechi di Milano il 17, 19 e 21 giugno.
 
il percorso di formazione è articolato in tre giornate e seguirà una metodologia fondata sull’utilizzo di tecniche d’aula miste. In particolare:
  • la prima giornata avrà un’impronta più teorica, di inquadramento generale su modi e strumenti di lettura digitale e le relative opportunità in termini di accessibilità. Seguirà la presentazione delle modalità di utilizzo delle soluzioni di lettura accessibili e un primo momento laboratoriale in cui i partecipanti potranno iniziare a sperimentarle;
  • la seconda giornata avrà un taglio interamente laboratoriale (learning by doing) per consentire ai partecipanti di misurarsi nell’utilizzo delle soluzioni di lettura accessibili e di confrontarsi su eventuali difficoltà con il formatore e il tutor presenti in aula.
  • la terza giornata si focalizzerà su approfondimenti puntuali rispetto ad alcune funzionalità specifiche: segnalibri, navigazione del testo, acquisto e prestito.

 

Formazione utenti a rischio digital divide

Corsi di formazione per persone a rischio digital divide presso la Biblioteca Venezia di Milano il 18 e 20 settembre.
 
I corsi per gli anziani permetteranno ai partecipanti di poter scoprire le possibilità dell’accessibilità nel campo della lettura digitale in tutte le sue forme. I corsi saranno organizzati all’interno degli spazi di una biblioteca che si farà così portavoce della cultura dell’accessibilità, promuovendo i corsi tra i suoi utenti.