Presentazione di LIA al Salone del Libro di Torino 2014

Logo del Salone Internazionale del libro di Torino

Presentato a giugno 2013, attualmente il servizio LIA mette a disposizione oltre 6.000 e-book accessibili con un incremento di 400 titoli al mese, grazie alla partecipazione e alla collaborazione attiva degli oltre 65 editori che hanno accettato la sfida di ripensare il proprio sistema di produzione di e-book per rendere possibile agli oltre 362 mila non vedenti e ai 1,5 milioni di ipovedenti italiani di scegliere cosa, come e quando leggere, esattamente come chiunque altro.

In soli due anni LIA è divenuto un servizio di design thinking, capace di stimolare innovazione sociale a base culturale contaminando altri settori, oltre a quello editoriale, grazie a un’interpretazione di accessibilità per cui la lettura va oltre il libro, che ha consentito al servizio di innescare un processo virtuoso su tutta la filiera (produzione, tecnologia, distribuzione, informazione e formazione).

Oggi il servizio LIA guarda al suo sviluppo, studiando modalità per nuove estensioni ad altri prodotti editoriali, come quelli educativi e alle pubblicazioni di istituzioni pubbliche o private, ad altre disabilità e ad altri paesi europei.

Per non disperdere i risultati raggiunti e affrontare le nuove sfide, reperendo nuove risorse per garantirne la sostenibilità, è stata definita la costituzione della Fondazione LIA, una fondazione di partecipazione che avrà l’obiettivo di promuovere in primis il servizio LIA, creando sinergie con altri progetti sociali e costruendo partnership di sistema e, più generalmente, quello di favorire la lettura in tutte le sue forme, garantendone i principi fondamentali tra cui non possono mancare accessibilità, integrazione e socialità.

“Gli editori italiani – ha dichiarato Marco Polillo, Presidente AIE – hanno dimostrato concretamente come le tecnologie, unite a una forte responsabilità sociale d’impresa, possano essere utilizzare per migliorare l’accesso alla cultura, fornendo a tutti le medesime opportunità. Il servizio LIA è oggi un modello che altri paesi ci stanno chiedendo di replicare e un’eccellenza italiana nell’attuazione dell’Agenda digitale europea”.

L’evento di Torino si aprirà con un reading in cui Carla Signoris (autrice RCS), leggerà insieme a Elisabetta Barsotti e Gianfranco Berardi un e-book accessibile, testimoniando in diretta il cambiamento messo in atto dal servizio LIA: vedenti, ipovedenti e non vedenti leggono gli stessi titoli, negli stessi tempi.

Pensato come un talk aperto l’incontro darà voce ai partner del servizio che sono andati a costruire i nodi del sistema e la catena del valore di LIA e ai nuovi con cui LIA si appresta a raggiungere nuovi obiettivi.