Zanichelli ha vinto l’edizione 2026 dell’ABC International Excellence Award per l’editoria accessibile
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Zanichelli ha vinto l’ABC International Excellence Award for Accessible Publishing 2026 nella categoria editori. Si tratta del maggior riconoscimento mondiale per l’accessibilità in campo editoriale.
Il premio, promosso dall’Accessible Book Consortium e guidato dalla World Intellectual Property Organization, è stato consegnato il 13 aprile a Bologna. La giuria ha motivato l’assegnazione del premio così:
«Zanichelli ha dimostrato che l’accessibilità non è una rampa aggiunta a un edificio una volta terminata la costruzione, bensì il fondamento stesso su cui l’edificio viene progettato e realizzato. Questa casa editrice ha gettato tali fondamenta con discrezione e determinazione».
Si tratta di un importante riconoscimento internazionale per l’impegno e l’attenzione che Zanichelli ha dedicato in questi anni al tema dell’accessibilità, portando avanti una proficua collaborazione con Fondazione LIA.
La Direttrice generale di Zanichelli, Irene Enriques, ha commentato:
«Per Zanichelli l’accessibilità non è una tendenza recente, un progetto di nicchia o una semplice voce da spuntare per adempiere agli obblighi di legge; è una responsabilità pedagogica fondamentale e un motore primario della nostra innovazione tecnologica ed editoriale. Il nostro è un lungo percorso aziendale, che comincia prima dell’entrata in vigore del fondamentale Trattato di Marrakech del 2013, grazie al pungolo di Cristina Mussinelli, Segretario generale di Fondazione LIA ETS che in Italia guida la promozione della cultura dell’accessibilità. Da più di un decennio studiamo le norme e gli standard internazionali sull’accessibilità; abbiamo organizzato formazioni e test proprio con Fondazione LIA; e abbiamo quindi corso per avere un buon livello di compliance con l’European Accessibility Act in tutti i nostri siti e servizi per la scuola. È stato un lento ma fruttuoso lavoro di gruppo, reso possibile dallo studio continuo e congiunto della Direzione editoriale e dei nostri team dati e di sviluppo digitale».