HTML5 ha raggiunto lo status di W3C Recommendation

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Dal 28 ottobre HTML5 è diventato uno standard del W3C (http://www.w3.org/TR/html5/ ). Di conseguenza ora la legge Stanca prevede di poter fare siti web accessibili in HTML5.

Per quanto riguarda l’accessibilità significa nuove prospettive e nuove possibilità per creare pagine HTML ricche di semantica e allo stesso tempo conformi alla normativa italiana.

La standardizzazione della versione 5 dell'HTML permette l'implementazione (anche in siti web certificati come accessibli) di funzionalità quali il supporto video (con sottotitoli) e audio nella pagina web senza necessità di plugin, l'accesso programmatico a schermi caratteristica utile per la visualizzazione di immagini - , per la grafica dei giochi, o per altre applicazioni grafiche e il supporto nativo di grafica vettoriale (SVG) e di formule matematiche (MathML) oltre a  notazioni importanti per la scrittura dei paesi dell'Asia dell'Est (Ruby).

Rispetto all'accessibilità un passo avanti con i tag ARIA che permettono di sfruttare in maniera accessibile il web dinamico (AJAX).

Evidente la soddisfazione nelle parole di Tim Berners-Lee, Direttore del W3C, la comunità internazionale la cui mission è quella di portare il Web fino al massimo del suo potenziale: “Oggi noi consideriamo naturale avere video e audio nativi nei browser, e utilizzare un browser in un telefono. Ci aspettiamo di poter condividere foto, fare acquisti, leggere le news, e cercare informazioni ovunque, su ogni dispositivo. Anche se rimangono invisibili a molti utenti, HTML5 e l'Open Web Platform stanno indirizzando queste esigenze emergenti degli utenti."