Gli incontri di LIA al DPUB Summit 2020

Grafica del DPUB Summit. Mano regge uno smartphone in cui si vedono scaffali di libri

Per far fronte alla nuova situazione determinata dal Covid-19, il Digital Publishing Summit Europe in questa edizione 2020 cambia veste e si rinnova, in un’edizione tutta online prevista tra il 1 e il 12 giugno.

L’evento è organizzato da EDR Lab - European Digital Reading Lab, realtà impegnata nella promozione dell’adozione mainstream di standard e software aperti, ma per la prima volta vede il coinvolgimento nell’organizzazione di Readmagine 2020 (manifestazione spagnola organizzata da FGRS - Fundación Germán Sánchez Ruipérez, IDPA - International Digital Publishing Association e FANDE - Federación de Asociaciones Nacionales de Distribuidores de Ediciones).

Il DPUB Summit è da cinque anni un’occasione di incontro tra professionisti internazionali dell’editoria digitale: un momento di aggiornamento professionale ma anche di incontro tra idee e professionisti che operano nei diversi paesi europei.

Molti saranno gli interventi da parte di professionisti dell’editoria previsti nei due giorni, che toccheranno i punti più interessanti del mondo del libro e dell’innovazione digitale oggi. A partire proprio dagli effetti del Covid-19 sul mercato: i trend dei consumatori, il futuro del settore del libro dopo la crisi che lo ha colpito in questi mesi. Si parlerà poi del mercato dell’audiolibro, delle app di lettura open source e dell’evoluzione dell’esperienza di lettura.

 

Un panel di incontri dedicati all'accessibilità

 

Le nuove leggi rafforzano la richiesta di contenuti accessibili e incoraggiano la produzione di pubblicazioni digitali accessibili, richiedendo che l’intera filiera risponda ai requisiti di accessibilità. Sarà questo perciò uno dei temi focali attorno cui si svilupperanno molti interventi, affrontato da diversi punti di vista. All’interno del DPUB Summit di questa edizione, Fondazione LIA è stata insignita dall’EDR Lab del ruolo di coordinatrice del panel internazionale dedicato al tema dell’accessibilità. La Fondazione stessa parteciperà attivamente alla discussione attorno questo argomento attraverso due specifici incontri.

Il 28 maggio Cristina Mussinelli, Segretario generale di Fondazione LIA, terrà un incontro focalizzato sui servizi di LIA alle aziende e alle realtà che operano nel settore editoriale: Digital Accessibility: consultancy and training for the publishing industry (ore 17.00, registrazione online). Fondazione LIA ha un pacchetto di servizi su misura di tutte quelle realtà che vogliano allinearsi ai requisiti europei di accessibilità, e porterà un case study per mostrare gli approcci e i metodi di lavoro, con l’intervento di Società Editrice Il Mulino, che grazie alla Fondazione ha recentemente lanciato una nuova versione accessibile della piattaforma Pandoracampus.

Sarà invece concentrato su un passaggio necessario e importante nell’allineamento alle nuove normative, quello della certificazione di accessibilità, l’incontro del 5 giugno: Accessibility certification: why it is important (ore 17.30, registrazione online). Mussinelli presenterà l’esperienza di LIA nella certificazione di accessibilità delle pubblicazioni di un editore secondo i parametri internazionali, presentando il suo approccio innovativo in questo passaggio fondamentale.

 

Sul sito di EDR Lab è stato pubblicato l’intero programma dei due giorni, che potete consultare a questo indirizzo.

Si sta inoltre cercando di organizzare un incontro in presenza, una due giorni posticipata a fine novembre a Madrid, con la speranza di riuscire a mantenere vivi anche per questa edizione lo spirito e l’obiettivo con cui è nato il DPUB Summit: un’occasione di incontro tra professionisti di tutti i paesi europei, con workshop, presentazioni dal vivo di software e tool di cui si parlerà durante le sessioni online di giugno.