Fondazione LIA rende accessibili i racconti di EUPL

Fotografia dell'autrice e della lettrice del Reading al buio
Nel decimo anniversario del Premio dell’Unione Europea per la letteratura (European Union Prize for Literature – EUPL), Fondazione LIA ha collaborato per rendere accessibile ai lettori con disabilità visive le opere e le modalità di votazione online del concorso di scrittura A European Story: EUPL Winners Write Europe.
 
Il Premio, fondato nel 2009 e finanziato dal  programma Europa creativa della Commissione europea, ha l’obiettivo di valorizzare la ricchezza della letteratura europea contemporanea, promuovendo la circolazione delle opere che hanno così la possibilità di raggiungere un pubblico più ampio e internazionale. 
In occasione del decimo anniversario è stato istituito un concorso di scrittura a tema Europa per 36 autori scelti da una giuria qualificata tra i vincitori del Premio dal 2009 ad oggi.
 
"È una grande soddisfazione sapere che, grazie al nostro lavoro insieme a Fondazione LIA, le opere dei 36 autori emergenti potranno circolare in modo completamente accessibile a tutti i lettori”, ha commentato Henrique Mota, Presidente FEP.
 
I racconti dei 36 autori, provenienti da 26 paesi, sono consultabili in modalità totalmente accessibile grazie al supporto di Fondazione LIA, che ha permesso l’accessibilità anche del sistema di votazione online.

Inoltre, in occasione della cerimonia di premiazione che si è tenuta presso il Palazzo del Belvedere di Vienna il 6 novembre, Fondazione LIA ha organizzato un Reading al Buio, un format coinvolgente per affrontare i temi dell'accessibilità e dell'inclusione. Gli autori vincitori hanno letto estratti delle loro storie insieme a un lettore non vedente usando varie modalità di lettura.
 
“Ancora una volta Fondazione LIA dimostra l’importanza del lavoro di promozione del libro e della lettura garantendo accessibilità, integrazione e socialità. È motivo di orgoglio, per AIE, sapere che questo avviene anche nel contesto europeo”,  ha confermato il presidente di AIE Ricardo Franco Levi.