Aipoly, l'app che "legge" le immagini

Si chiama Aipoly ed è un’intelligenza artificiale in grado di “vedere” e raccontare le immagini ai disabili visivi. Diffusa inizialmente in Beta sul sito ufficiale,  è disponibile gratuitamente su AppStore per iPhone e iPad (iOS 9.0 e successive), mentre la versione per Android è in fase di testing (ci si può proporre come tester qui).

 

L’app funziona così: si inquadra con la fotocamera ciò che si ha di fronte e nel giro di pochi secondi il device elabora l’immagine, descrivendola a voce alta, senza bisogno di scattare foto. L’immagine viene inviata a un remoto in tempo reale e confrontata con un database di 10 milioni di immagini e quando si trova una corrispondenza arriva la risposta. Oltre agli oggetti è in grado di distinguere i colori, così da essere utile anche per daltonici.

 

A sviluppare Aipoly un team internazionale di giovanissimi, composto dall’australiana Marita Cheng, dall’italiano Alberto Rizzoli e  dallo svedese Simon Edwardsson.  Tutti e tre si sono confrontati in qualche modo con la disabilità visiva: Cheng ha alle spalle 7 anni di volontariato presso l’associazione Guide Dogs Australia, Rizzoli si è trovato spesso a descrivere l’ambiente circostante a un amico non vedente ed Edwardsson ha lavorato insieme a Rizzoli ad app di navigazione per smartwatch.

 

Il team nel frattempo è a lavoro su una nuova versione di Aipoly (quella attualmente disponibile è la 1.2) in grado di descrivere scene complesse