Carrefour Italia: prima GDO a lanciare prodotti con etichette Braille

Prodotto Terre d'Italia in braille
Carrefour Italia, in collaborazione con Salumificio Fratelli Beretta e Fondazione LIA, in occasione di Marca Bologna Fiere, ha lanciato un progetto pilota che prevede l’etichettatura in braille di tre prodotti a marchio Terre d’Italia, all’interno dell’assortimento dei salumi. 
 
Il progetto, realizzato con il supporto di Fondazione LIA che si impegna nella diffusione di una cultura dell’accessibilità dei consumatori non vedenti, si aggiunge ad una serie di iniziative che Carrefour Italia sostiene a supporto della diversity e dell’inclusione. 
 
Gabriele Di Teodoro, Direttore Commerciale Carrefour Italia ha commentato: “Grazie a questo progetto, l’etichettatura diventa uno strumento inclusivo, facilmente consultabile dai consumatori non vedenti, garantendo quindi una funzione ulteriore rispetto a quella, fondamentale, della trasparenza. Siamo orgogliosi di collaborare con Fondazione LIA e vogliamo ringraziare il Salumificio Fratelli Beretta che si conferma un partner attento e innovativo e con il quale condividiamo l’obiettivo di ampliare il numero di referenze coinvolte e rendere l’esperienza Carrefour sempre più accessibile.” 
 
“Questa non è la prima attività orientata all’innovazione che ci vede collaborare con Carrefour, - aggiunge Enrico Farina, Direttore Marketing Salumificio Fratelli Beretta - e siamo lieti di poter essere così frequentemente coinvolti in progetti nei quali il consumatore, in qualsiasi condizione si trovi, possa beneficiare di una fruizione sempre più facilitata ed agevole della nostra proposta dei migliori prodotti della salumeria italiana”. 
 
“Siamo molto fieri di essere stati coinvolti in questo progetto da realtà tanto attente ai temi dell’accessibilità. L’impegno profuso per questa iniziativa ci sembra un importante passo verso l’inclusione” – ha dichiarato Cristina Mussinelli, Segretario Generale della Fondazione LIA, no profit che ha l’obiettivo di mettere tutti nelle condizioni di leggere gli stessi libri senza distinzioni.